Come mettere i sottotitoli a un video su Android
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La risposta breve: o li scrivi tu, frase per frase, in un editor video sul telefono, oppure lasci che un’app li generi e ti limiti a ricontrollarli. La prima opzione va bene per un video di trenta secondi; per qualcosa di più lungo, la seconda ti fa risparmiare ore. In questa guida le vedrai entrambe, insieme a quante parole mostrare alla volta, dove metterle e gli errori che si notano di più. Se vuoi provare la seconda con i tuoi video, guarda come funzionano i sottotitoli automatici di ClipMix.
Perché vale la pena sottotitolare
Molte persone guardano i video brevi con il telefono in silenzioso: sull’autobus, in sala d’attesa, a notte fonda. Senza testo sullo schermo, chi parla in camera non trasmette niente e il pollice passa al video successivo. Con il testo, il messaggio arriva lo stesso. In più, i sottotitoli aiutano chi non sente bene, chi non conosce bene la tua lingua e chi semplicemente capisce meglio leggendo.
Modo 1: scriverli a mano in un editor
Quasi tutti gli editor video per Android permettono di aggiungere livelli di testo sopra l’immagine. Il procedimento è sempre simile:
- Posizioni il cursore dove inizia una frase.
- Aggiungi un testo e scrivi quello che viene detto.
- Regoli quando compare e quando sparisce.
- Ripeti con la frase successiva.
Il lato buono: controllo totale su ogni parola, sul carattere e sulla posizione. Il lato meno buono: un minuto di video può richiedere venti o trenta testi, ognuno con il suo inizio e la sua fine. In un’intervista di mezz’ora è impraticabile.
Modo 2: generarli e ricontrollarli
Altre app riconoscono quello che viene detto e creano il testo sincronizzato al posto tuo. Il tuo lavoro diventa quello di un correttore: leggere, toccare la parola sbagliata e riscriverla bene. Prima di sceglierne una, controlla tre cose:
- Che tu possa correggere parola per parola, non solo cancellare e rifare la frase intera.
- Che i sottotitoli restino dentro l’immagine quando esporti, così si vedono uguali su qualsiasi social senza caricare un file a parte.
- Che funzioni nella tua lingua e, se registri in più di una, che tu non debba indicarla a mano ogni volta.
Quante parole mostrare sullo schermo
Non c’è un numero unico, ma c’è una regola: più il video è veloce, meno parole alla volta.
| Ritmo del video | Parole alla volta | Effetto |
|---|---|---|
| Frasi brevi e piene di energia | 1 | Il testo salta insieme alla voce e tiene alta l’attenzione |
| Conversazione normale | 3 | Si legge con un’occhiata senza perdere il filo |
| Spiegazione con calma | 5 | Ci sta più contesto e la vista si stanca meno |
Se hai dubbi, parti da tre. È la misura che funziona meglio nella maggior parte delle clip e la più facile da leggere su uno schermo piccolo.
Evidenziare la parola pronunciata
Uno stile molto usato nei video brevi colora in modo diverso la parola che viene detta in ogni istante, come in un karaoke. Aiuta a seguire il ritmo e, in una conversazione tra più persone, a notare quando cambia chi parla. Scegli un colore che contrasti con lo sfondo del video: un verde o un giallo accesi su lettere bianche si leggono bene quasi sempre.
Dove mettere il testo
In verticale, l’interfaccia di ogni social copre una parte dello schermo: in alto, il nome dell’account; in basso, la descrizione; a destra, i pulsanti. I sottotitoli devono stare fuori da queste zone e, allo stesso tempo, non coprirti il volto. La soluzione più comune è metterli nella parte bassa, sotto il volto e sopra la descrizione. Trovi le misure consigliate da Meta nella guida sulla safe zone di TikTok e Reel.
Dimensione, carattere e contrasto
- Lettere spesse e senza fronzoli. I caratteri sottili o calligrafici spariscono su uno schermo da sei pollici.
- Contorno o ombra. Un bordo scuro intorno alle lettere bianche le stacca da qualsiasi sfondo, anche da una maglietta bianca.
- Niente paragrafi. Se una riga non ci sta in larghezza, le parole sono troppe.
Gli errori più comuni da cercare
Nomi propri, marchi, sigle e termini tecnici sono le parole che qualsiasi sistema automatico riconosce peggio e quelle che si notano di più se sono sbagliate. Prima di esportare, fai un passaggio cercando solo queste parole. Altre cose da controllare:
- numeri scritti in due modi diversi nello stesso video;
- intercalari che non aggiungono niente («ehm», «cioè») e che puoi togliere dal testo;
- parole spezzate su due righe che cambiano il senso della frase.
Passo per passo con ClipMix su Android
- Scegli il video dalla galleria del telefono. ClipMix riconosce da solo la lingua se parli in italiano, inglese, spagnolo, portoghese, francese o tedesco.
- Rivedi le clip che ti propone. Ognuna esce già con i sottotitoli sincronizzati parola per parola.
- Scegli lo stile: modello Classica o Karaoke, una, tre o cinque parole alla volta e il colore della parola attiva.
- Correggi quello che serve toccando la parola nell’editor. Funziona anche offline.
- Esporta. I sottotitoli restano impressi nell’immagine e la clip si salva nella tua galleria.
Se devi anche passare il video da orizzontale a verticale, la guida su come mettere un video in verticale spiega come lasciare spazio al testo senza tagliare fuori nessuno.
In sintesi
- A mano va bene per video brevissimi; per tutto il resto, genera e ricontrolla.
- Tre parole alla volta è il punto di partenza più comodo.
- Metti il testo fuori dall’interfaccia di ogni social e senza coprire il volto.
- Ricontrolla nomi, marchi e sigle prima di esportare.